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Transistor Trentino

Mobilità sostenibile e giustizia climatica in Trentino

Trentino

Transistor getta le basi per costruire un percorso di dialogo e co-progettazione con le realtà impegnate in Trentino-Alto Adige per la giustizia climatica e sociale. È quanto avvenuto il 26 febbraio, durante un’assemblea sui temi della mobilità sostenibile e della giustizia climatica, che speriamo rappresenti solo il primo passo di un lungo percorso.

In Trentino per costruire un percorso collettivo

Si è svolto il 26 febbraio, dalle 19:30, un incontro presso La Foresta – Accademia di Comunità, a Rovereto, in provincia di Trento. Un momento partecipativo incentrato sul futuro del Trentino e in particolare dedicato al tema della mobilità sostenibile.

Un’occasione preziosa per noi di incontrare e conoscere rappresentanti di associazioni e gruppi della Rete Climatica Trentina. La serata, facilitata da Lorenzo Ci per conto di Transistor, ha avuto inizio con una breve retrospettiva sulla campagna sulla mobilità in corso nel territorio. Diverse organizzazioni e gruppi del territorio infatti portano avanti alcune attività per promuovere i principi di una mobilità più rispettosa del clima, dell’ambiente e più inclusiva. Una tematica su cui condividiamo la stessa sensibilità, e su cui come rete Transistor siamo impegnatə da tempo, ad esempio nell’ambito della campagna Riprendiamoci le strade. Dopo questa prima fase di analisi, le persone partecipanti hanno preso parte a un’attività di co-ascolto, per individuare spinte già presenti nella rete e ostacoli incontrati nel portare avanti iniziative locali.

Attraverso l’uso di post-it su un cartellone condiviso, sono emerse proposte concrete per rafforzare le energie esistenti e superare le difficoltà. Tra le idee nate durante la serata l’organizzazione di una giornata dedicata alla mobilità lenta, come una pedalata collettiva attraverso il territorio, e momenti di sensibilizzazione sul tema del trasporto pubblico. L’incontro ha inoltre aperto una riflessione su come mantenere un equilibrio tra organizzazione e spontaneità all’interno di una rete basata sull’impegno volontario.

Quello in Trentino speriamo sia l’inizio di un percorso. Un percorso orientato da un lato a supportare la campagna sul tema della mobilità e in generale per la giustizia climatica. Dall’altro a fare rete, costruendo spazi di coordinamento in grado di coinvolgere sempre più realtà e unire le forze. Perché il cambiamento, reale e duraturo, può essere costruito solo così: insieme.